Nessuno fa festa

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E' la crisi che divora dentro, rende faticoso il semplice respirare o godere le cose, anche le più banali. Poco importa se una donna cassaintegrata vince il suo stipendio per i prossimi 20 anni (l'ultima frontiera dei “gratta e vinci”)...

Drammatico l'indicatore del consumo di droghe, con fiumi di cocaina ed abusi che sfiorano il ridicolo (farsi una pista per reggere il ritmo di lavoro, mi sembra appunto, ridicolo). Divertirsi è diventato un obbligo per fuggire dalla realtà, raccontata dai media in un modo, vista con occhi critici in un altro, e vissuta in terza persona (http://www.nienteansia.it/forum/ansia-paura-panico-e-stress/vivere-in-terza-persona/9025).

Conosciamo molto bene il detto per il quale “Il tempo è denaro” ma poco importa, i soldi non contano, andiamo avanti e basta. La certezza è diventata la precarietà, l'emergenza un'opportunità, la giustizia un'arma.

Contrapporre il bianco al nero, il Milan all'Inter, la destra alla sinistra, i ricchi ai poveri è diventato la norma per riuscire a mettere un poco d'ordine nella nostra vita normale. È un periodo difficile, si vede e si sente dalla necessità di buone notizie. Le cerchiamo, le vogliamo, le invochiamo. E comunque nessuno fa festa, anche se con alcune eccezioni potrebbe sembrare il contrario.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Agosto 2010 07:21 )