- La Fiat non licenzierà, non si leva lo stipendio ai propri clienti.
- I sindacati non servono a tutelare il lavoro, servono a tutelare gli stipendi.
http://www.ecn.org/reds/lavoro/lavoro0212fiat35.html
Scontro fra colletti bianchi ed operai a Torino nel 1980, la mediazione del governo guidato da Cossiga serve a poco. Picchetti ai cancelli e lotta dura contro “i crumiri che usufruiranno dei benefici delle battaglie sindacali in atto”.
Scendono in piazza tutti in una Torino irriconoscibile, non si capiva dove stava la ragione, una battaglia fra coloro che volevano lavorare (la marcia dei quarantamila) e coloro che rivendicavano il lavoro. I sindacati si arresero all'evidenza di un conflitto che perse il significato iniziale per trasformarsi in lotta di classe.
Dovremmo domandarci chi o cosa spinse i 40.000 a sfilare per le strade e di fatto a delegittimare gli operai che lottavano. Là, nel periodo in cui la televisione non influenzava ancora, ci fu un evento che segnò la storia della politica italiana: la marcia dei colletti bianchi, la legettimità di lavorare imposta dalla magistratura.
Fu allora che qualcuno pensò che la massa si può pilotare, plasmare, rendere inefficace e svuotare dei principi fondamentali di democrazia. Quando un giorno penseremo al passato, le dichiarazioni sopra non faranno più rumore, anche al pensiero che a farle è stato un operaio in cassa integrazione.



