Il mondo a colori

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La prima cosa che mi stupì era il colore della protesta, poi pensai ai soldi che necessitavano per una simile protesta...

In parte non credevo al passaparola sui vari social network o alle migliaia di sms come ci veniva proposto (http://manublog.org/2009/democrazia/iran-la-rivoluzione-passa-da-twitter.html), poi successe anche da noi.

Anche in Italia organizzammo una protesta colorata ed allora abbandonai i cattivi pensieri e mi rifugiai in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzioni_colorate Marketing politico, accuse di brogli elettorali, movimenti di massa pacifici, non ci facciamo mancare nulla.

Viene quasi da pensare che ci sia una regia comune dietro tutti questi colori, forse qualcuno ha deciso di colorare il mondo a proprio gusto. Dubito delle rivoluzioni colorate, non credo ai buoni e ai cattivi, sono un rivoluzionario delle rivoluzioni. A dire il vero non so neanche io cosa sono, ma dei colori diffido. Meglio il 3D, ho deciso andrò a vedere Avatar e tiferò per gli umanoidi blu.

E' già qualcosa.

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Agosto 2010 06:26 )