51%

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 Finito il primo congresso del PDL con un grande obiettivo: la maggioranza assoluta delle preferenze in Italia. Va bene che un poco di enfasi ci sta tutta, che il PD fatica, che bisogna essere ottimisti, ma in un periodo come questo, di recessione e difficoltà economica che affonda la classe media ed esaspera gli operai, sparare certe percentuali è secondo me abbastanza ambizioso.

A parte la fattibilità delle percentuali, a suo tempo non mi sono azzardato a comprare Eni ed Enel (consigli di qualche mese fa), però potrei fare un pensiero sulle azioni delle principali aziende che lo rappresentano sul mercato.

Vediamo allora come reagiscono in Borsa i titoli di riferimento del neoeletto all'unanimità presidente del popolo delle libertà (oltre che presidente del consiglio).

Mediolanum -6,44% a 2,47€

Mediaset -2,68% a 3,27€

Brutte notizie da Piazza Affari e da New York. Il settore auto Usa sull'orlo del baratro, i giganti General Motors e Chrysler che tirano giù tutti i listini Europei. Il Mibtel che chiude a -5,31%.

Chi investe in Borsa non guarda in faccia proprio nessuno!

Però... se colleghiamo la tessera del partito ad un lotto delle azioni.... 51% e base elettorale azionista. Potrebbe essere un'idea. Solo temporaneamente s'intende, aspettando che questa maledetta crisi svanisca perchè dopo, quando la Borsa riparte, i titoli del capo correranno alla grande!

 

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Agosto 2010 11:39 )